Homebrewing

La parola inglese homebrewing viene utilizzata comunemente per indicare in maniera veloce l’azione di fare la birra in casa, e racchiude in se un processo semplice ma con passaggi obbligatori a cui bisogna prestare cura.
Fare la birra in casa è una cosa che permette di prepararsi birre molto più buone di quelle che si trovano sui normali scaffali di un supermercato. Il processo industriale toglie un sacco di sapore, profumo e gusto alla birra.
Scegliere di farsi la birra da soli, o con gli amici, non è costoso e permette di coprire tutti gli stili birrari esistenti e con un po’ di esperienza anche farsi una birra personalizzata ed unica.

Prima di continuare con questa breve spiegazione mi piace ricordare due frasi che potrebbero racchiudere il senso dell’homebrewing e del piacere della birra artigianale e di passione:
“Non esiste la birra, esistono le birre” – Kuaska
“La birra perfetta è quella che piace a te” – Paolo Mattavelli (Gorgonziner Beershop)

Per farsi la birra in casa ci servono una serie di attrezzi e di ingredienti che in base al metodo di preparazione (più o meno articolato) dovremo avere e utilizzare. I 4 metodi sono:

  • birra da estratto di malto luppolato
  • birra da estratto non luppolato
  • E+G (estratto non luppolato + grani)
  • all grain

Il primo metodo è quello più semplice e più veloce. Spesso si parla di birra da kit e si intente l’utilizzo di un barattolo di estratto di malto già luppolato, bollito e concentrato per essere facilmente utilizzabile per la tipologia di birra che abbiamo scelto, normalmente fornito con l’acquisto del kit base che contiene il fermentatore e gli altri accessori.
Basterà far sciogliere l’estratto (liquido simile a melassa) in una pentola di 4/5 litri con acqua calda ed aggiungere dello zucchero per aumentarne il grado alcoolico. I kit pronti in commercio coprono la maggior parte degli stili birrari esistenti: pilsener, lager, weiss, ipa, pale ale, dubbel, stout, etc etc.

La preparazione del mosto richiede davvero poco tempo e, una volta pronto e raffreddato, va versato in un fermentatore di plastica e aggiunta altra acqua in base alle indicazioni del barattolo. A questo punto si controllerà che la temperatura del liquido sia quella giusta per la tipologia di birra (a bassa o alta fermentazione) e infine si aggiungerà il lievito in polvere fornito con il barattolo.
Dopo aver effettuato i passaggi di chiusura del fermentatore si attenderà l’inizio del processo di fermentazione che durerà circa 1 settimana. A quel punto si potrà imbottigliare.
L’ultima fase è quella della maturazione della birra che durerà circa un mese.

Questi i passaggi in generale, in parte alla base di tutti i metodi.

Nel caso di birra fatta partendo da estratto non luppolato dovremo far bollire per circa un’ora insieme all’estratto i luppoli necessari come indicato nella ricetta, o a nostro gusto. Il resto del procedimento, una volta ottenuto il mosto, sarà lo stesso. Con questo tipo di procedimento il tempo è poco più lungo ma permette di avere birre ancora più profumate e amaricate in quanto le caratteristiche le luppolo sono più intatte. E’ anche vero che i tipi di estratto di malto non luppolato in vendita non sono tantissimi quindi non potremo coprite tutte le tipologie di birre che amiamo.

 

Per poter coprire un ulteriore gamma di birre si può passare al metodo E+G, ovvero estratti più grani.
La differenza con il precedente metodo è che prima di versare l’estratto liquido (o secco) nell’acqua calda andremo a fare una decozione (una infusione) di malto in grani – definiti speciali – che ci permetteranno di dare al nostro mosto più colore, più sapore e più corpo. Ovviamente ogni malto ha delle caratteristiche che possono variare dal caramellato al tostato ad esempio, e renderanno la nostra birra ancora più buona e speciale. La cottura di questi malti richiede però un determinato tempo e una determinata temperatura per poter estrarre gli enzimi necessari.

L’ultimo metodo per fare la birra in casa è chiamato all grain, perchè nel mosto non si usa estratto ma lo si crea attraverso vari step di cottura ed estrazione di enzimi e altre proteine direttamente dai grani dei vari malti utilizzati.
E’ un processo lungo, che richiede varie ore e anche azioni aggiuntive come lo sparging (il risciacquo dei grani prima di togliere dal pentolone).
Sicuramente questo metodo è il più soddisfacente in termini di gusto ma è processo che richiede anche più acqua (per via dell’evaporazione a seguito della bollitura lunga), più tempo ed anche qualche braccia in più. Una passaggio da affrontare dopo aver capito bene i processi base dell’homebrewing e da fare con qualche socio di cotta.

Queste prime indicazioni solo per dare un’idea di come si fa. Ci sono altri passaggi fondamentali come la pulizia e la sanitificazione di tutta l’attrezzatura utilizzata, perchè questa operazione può compromettere tutto il processo e trovarci con una birra cattiva o diversa dalle attese.
Esistono comunque molte guide e libri di esperti homebrewers che potranno indicare la strada giusta per avere subito successo già dalla prima birra fatta in casa.

Quindi per iniziare il consiglio è:

  • andare in un beershop
  • acquistare un kit base
  • scegliere un malto luppolato affine alle temperature a disposizione (cucina o cantina) e ai propri gusti
  • dimenticarsi del manuale presente nel kit (spesso troppo sommario)
  • leggere una guida recuperata in rete o un libro
  • rispettare pulizia e temperature

Il consiglio di passare in un beershop è semplice: c’è qualcuno di competente e che ama la birra. Avrà subito dei consigli utili e avrà anche materiale e ingredienti per le future ricette, aldilà dei metodi affrontati. Una grande risorsa. Si possono acquistare anche prodotti su internet, risparmiando qualcosa ma solo dopo un po’ di esperienza e di birre imbottigliate ci si potrà muovere senza acquistare cose che non servono in realtà.

Di seguito alcune guide molto utili che spiegano in dettaglio i passi da effettuare:
http://www.bertinotti.org/come-fare-la-birra-in-casa/
http://www.maxbeer.org/ita/makebr.htm
http://www.hobbybirra.info/
http://www.fermentobirra.com/homebrewing/fare-la-birra-in-casa-con-il-kit/
http://www.roybeer.it/Homebrewing.htm