Homebrewing: le Open source beer

Fonte: Il giornale della birra

In informatica, il termine inglese open source (che significa sorgente aperta) indica un software di cui gli autori (più precisamente, i detentori dei diritti) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone il libero studio e permettendo a programmatori indipendenti di apportarvi modifiche ed estensioni. Medesimo principio vale nel mondo brassicolo, ovvero la condivisione di ricette e/o procedimenti per realizzarle, senza rischiare di essere citati dagli autori (più precisamente, i detentori dei diritti) per uso improprio di materiale soggetto a licenza o copyright. Che cosa sono le Birre Open Source? La prima birra open source è stata inventata da un gruppo di studenti dell’Information Technology University di Copenhagen che nel 2005 hanno lanciato il progetto Vores Oel, la nostra birra, una birra la cui ricetta si ispira alla filosofia dei software open source. Dunque una ricetta aperta, liberamente riproducibile e modificabile da chiunque. Questa idea è sfociata nel successivo progetto freebeer.org. Allo stesso tempo alcuni produttori conosciuti…

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