Alla scoperta di un piccolo Birrificio Agricolo: Stüvenagh

Fonte: Il giornale della birra

Mentre il movimento culturale della birra artigianale italiana sta consumando molte polemiche sul concetto di artigianalità o meno attribuibile ai birrifici e su quali parametri questa definizione dovrebbe fondarsi, nelle campagne si sta muovendo una vera e propria rivoluzione. Stanno sempre più crescendo, infatti, sia in termini di numero che di volumi produttivi i birrifici agricoli. Ma cosa distingue un birrificio artigianale da un birrificio agricolo? La differenza è semplice, ma importante: i primi impiegano, in genere, malti e luppoli altamente selezionati e della migliore qualità, ma provenienti dalla grande industria e di origine internazionale, mentre i secondi fanno uso (almeno prevalente per ora) di materie prime coltivate in loco.   . .   Proprio ai birrifici agricoli, forse, andrà il merito di far avvenire il compimento di birra artigianale italiana, ovvero interamente prodotta in Italia, fin dalla coltivazione delle materie prime e non solo per l’ultimo processo di trasformazione,…

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